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Ministero della Giustizia - Concorso per il reclutamento di 2.700 cancellieri esperti

E’ stato pubblicato il bando sulla Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami – n.96 dell’11 dicembre 2020, del concorso per il reclutamento di 2.700 cancellieri esperti.

Il concorso si svolgerà secondo modalità semplificate, con una prima valutazione dei titoli e la formazione di apposite graduatorie preliminari, su base distrettuale, e il successivo espletamento di una prova orale, indicativamente a partire da febbraio 2021, per i candidati ammessi.                                  

E’possibile presentare una sola domanda su base distrettuale (occorre indicare un solo codice distrettuale) e, oltre al possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale, per la partecipazione al concorso è anche richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

 a.    avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno tre anni, senza demerito;

b.    avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno un anno, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

c.    essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno due anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

d.    avere svolto, per almeno cinque anni scolastici interi (ivi compresi i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale), attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di II grado;

e.    avere prestato servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno cinque anni

Di seguito sono riportati i codici distrettuali:

La selezione si svolge per titoli e colloquio. Il punteggio complessivo attribuibile è pari a 105 punti così suddivisi:

a.    Titoli: massimo 35 punti;

b.    Esame orale: massimo 70 punti;

La valutazione dei titoli e ammissione all’esame orale è riportata nell’Articolo 5 del bando.

L’esame orale mira ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:

a.    elementi di diritto amministrativo (con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al pubblico impiego e alle diverse responsabilità dei dipendenti pubblici),

b.    elementi di ordinamento giudiziario,

c.    elementi di diritto processuale civile,

d.    elementi di diritto processuale penale,

e.    elementi di ordinamento giudiziario,

f.     nozioni sui servizi di cancelleria,

g.    conoscenza della lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il possesso di competenze linguistiche almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;

h.    conoscenza delle tecnologie informatiche, nonché delle competenze digitali volte a favorire processi di innovazione amministrativa e di trasformazione digitale della pubblica amministrazione, attraverso una verifica attitudinale di tipo pratico.

Per inoltrare la domanda di partecipazione al concorso vi rimandiamo al sito ufficiale del Ministero della Giustizia 














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